Girando per Torino o per internet a volte capita di imbattersi in slogan come NO TAV = NO MAFIA o TAV = MAFIA e similari.
Coloro
che dicono, scrivono o ripetono ciò dimenticano che anche per la costruzione
di un ospedale, di una scuola, di una strada, di un aiula o in qualsiasi
altra situazione giri del denaro ci può essere corruzione o tentativi
di infiltrazione mafiosa, ma non per questo quelle cose non si fanno.
Mafia e corruzione si combattono e si vigila affinchè non ci siano, di
certo non si china il capo e non si fa un qualcosa perchè c'è il rischio
che la mafia o il malaffare adocchino quel qualcosa e tentino di
infiltrarsi in esso. Dire NO TAV = NO MAFIA è lo stesso che dire che di
fronte a mafia e malaffare non resta che arrendersi...
Non è di certo assumendo questo atteggiamento arrendevole che le cose cambieranno in Italia o che la mafia ed il malaffare non l'avranno vinta, anzi! Sarà proprio con atteggiamenti come questi che questi fenomeni troveranno sempre maggior spazio.
Si è combattuto per anni per creare almeno il clima culturale per dire 'la mafia si combatte', e poi tutto questa fatica viene distrutta solo per la ricerca di qualche facile slogan?
No, è inaccettabile.
Si vuole combattere la mafia ed il malaffare? Si vuole evitare che nelle grandi opere entrino fenomeni come questi e laddove malauguratamente si siano già infiltrati si vuole debellarli? Allora si richieda maggiore trasparenza nell'assegnazione degli appalti e sopratutto dei sub-appalti (magari mettendo tutto online in maniera comprensibile e semplice), l'istituzione di maggiori organi di controllo (magari un osservatorio o un tavolo di controllo partecipato da tutte le istituzioni e territori coinvolti), l'assegnazione di maggiori fondi alle istituzioni come GdF o Carabinieri perchè possano controllare meglio questi fenomeni.
Questo bisogna chiedere.
Non che nel tentativo di creare facile consenso verso la propria battaglia si lancino altrettanto facili slogan che distruggono le fatiche i sacrifici (purtroppo spesso anche di sangue) di chi a quei fenomeni si è opposto e ha combattuto nella storia del nostro Paese riuscendo a cambiare un clima ed una mentalità imperante che per troppo tempo ha favorito quei fenomeni che hanno danneggiato (e continuano ancora a danneggiare) il nostro Paese ed il suo sviluppo socio-economico.
No alla mafia, diciamo noi. Punto.
Perchè si può essere favorevoli o contrari ad un opera, ma a certe cose si dice no comunque e senza equazioni campate in aria; equazioni nelle quali il contrasto alla mafia diventa un fine strumentale al conseguimento di un obiettivo di parte, delegittimando quindi la lotta alla mafia e mettendola su un piano di subalternità ad obiettivi politici spicci; causa quella della lotta alla mafia che se accostata impropriamente ad altri temi non può che uscirne indebolita e danneggiata.
Proprio il contrario di quanto serve.
Crediamo che questo comportamento non possa essere giustificato in alcun caso, tanto meno quando perseguito per ottenere un veloce, facile e vuoto consenso.
Proprio il contrario di quanto serve.
Crediamo che questo comportamento non possa essere giustificato in alcun caso, tanto meno quando perseguito per ottenere un veloce, facile e vuoto consenso.
Vero! A me viene l'itterizia quando vedo quelle scritte "TAV = mafia". L'atteggiamento non è "arrendevole" è idiota e basta! Sarebbe come dire che se la mafia chiede il pizzo a un negoziante, la soluzione sarebbe non di combattere la mafia e impedire che agisca, bensì... CHIUDERE IL NEGOZIO! È ridicolo solo a pensarci... ma ecco, forse è lì il problema, pensare è uno sforzo troppo grande!
RispondiElimina