sabato 11 febbraio 2012

In risposta a Sonia Alfano...

Sonia Alfano, eurodeputata dell'IDV, ieri ha affermato, dopo aver visitato a titolo personale insieme ad alcuni suoi colleghi i cantieri per il tunnel geognostico di Chiomonte che 
“La cosa grave è che se dal punto di vista No Tav ci sono delle forti argomentazioni, i favorevoli si limitano ad obiettare utilizzando parole prive di contenuto come ‘progresso’, ‘crescita economica’, ‘occupazione’. Se ci sono questi miliardi di euro nelle casse italiane si utilizzino per programmare la manutenzione del sistema ferroviario nazionale o, ancor meglio, per mettere in sicurezza la stragrande maggioranza degli edifici scolastici”.

Evidentemente la Sonia Alfano come molti altri, evidentemente più in preda ad isterismi e giochetti politici per raccattare qualche voto, non si è mai degnata di leggere le motivazioni tecniche e strategiche che molti (professori, studiosi, ingegneri, organi di studio, ecc...), noi stessi per ultimi ed in maniera umile e senza pretese, hanno esposto.
Al posto di fare della facile demagogia in vista delle prossime elezioni locali (e politiche nazionali?) la Alfano dovrebbe almeno degnarsi di leggere realmente le motivazioni di chi invece è favorevole, non condividerle badare, ma leggerle e rendersi conto che ad usare parole vuote in tale caso quindi è stata proprio lei.

Perchè si può essere o meno d'accordo su qualcosa, ma non si può, tanto più se si ricoprono cariche di rappresentanza politica tanto più elevate a livello continentale come nel suo caso, far finta che esistano solo quelli che portano avanti un certo pensiero e che gli altri non esistano o non abbiano motivazioni.

E badare lo si sottolinea ulteriormente: comprendere che esistono altre motivazioni e altri punti di vista non vuol dire condividerli ne tantomeno vuol dire che non si possano criticare anche fortemente.

Però in ogni caso vanno riconosciuti, si deve accettare che giuste o sbagliate che siano esistano altre motivazioni anche profonde... l'esatto contrario di quanto fa la Alfano.

Questo sta alla base di qualsiasi sana discussione in un sistema democratico.

Capiamo però che alla Alfano, come a molti altri politici (a parole contro o a favore dell'opera, ma che in realtà di TAV o Torino-Lione non sanno nulla), interessa solamente raccogliere voti e delle motivazioni (indipendentemente da quali siano) interessa in sostanza poco... o per lo meno questo è quello che si capisce dalle parole della stessa Alfano in tale caso preso in esame.

Spereremmo di sbagliarci, ma le sue dichiarazioni indicano purtroppo proprio questo atteggiamento che riteniamo veramente triste se non offensivo...

Sulle altre sue dichiarazioni ci asteniamo dal commentare approfonditamente in quanto tutti possono dichiarare qualsiasi cosa, non di meno non si può non dire che se si è ancora fermi alla fase dei 'tunnel geognostici' (anzi alla loro fase preparatoria ad essere precisi... e non crediamo che le condizioni meteo siano di aiuto) e che questi siano stati dovuti trasformare in mini fortini la colpa è in gran parte delle proteste che sono andate ben oltre le mere contestazioni pacifiche come tali sacrosante: se le proteste non avessero superato certi limiti di tollerabilità (ben oltre la legalità) non si sarebbe dovuto dispiegare nella zona un imponente sistema di controllo e di sicurezza (tra l'altro con ingenti costi per il cittadino)... quindi tale critica sà molto di cane che si morde la coda...


Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento è ben accetto purché inerente all'articolo in questione o alla discussione sviluppatasi.

Commenti contenenti insulti, spam o altro materiale non inerente (pubblicità, off-topic palesi, stesso commento ripetuto e copiato per più volte) potranno essere cancellati dagli amministratori e non sono ritenuti graditi. Nel caso riteniate ci siano dei messaggi lesivi del buon gusto o offensivi potete segnalarli ai responsabili che nel più breve tempo possibile cercheranno di valutare il da farsi.